Mosca identifica Londra come “principale istigatrice del conflitto globale”
In una dichiarazione rilasciata il 10 marzo, il Servizio di intelligence estero russo (SVR) ha denunciato la strategia della Gran Bretagna mirante a mettere gli Stati Uniti e la Russia l’uno contro l’altro, nonché i maneggi di Londra per distruggere qualsiasi dialogo tra i due Paesi. L’SVR ha scritto che “la dirigenza britannica vede nel dialogo tra Stati Uniti e Russia sulla soluzione del conflitto ucraino una minaccia ai propri interessi. Londra teme che esso porterà al fallimento della strategia di ‘contenimento’ di Mosca…” Londra è estremamente irritata dal fatto che Donald Trump “stia conducendo un dialogo con la Russia come [si fa] con una superpotenza e dimostrando disprezzo per i suoi più stretti alleati”.
Questa dichiarazione è stata redatta nel contesto dei frenetici sforzi del Primo Ministro britannico Keir Starmer per rafforzare la posizione di Volodymir Zelensky, in seguito allo scontro del 28 febbraio tra quest’ultimo e il Presidente Trump alla Casa Bianca. Infatti, i principali media britannici hanno affermato che l’accordo per il cessate il fuoco accettato da Zelensky l’11 marzo, nei colloqui con il Segretario di Stato americano Rubio, era stato in realtà elaborato dal governo Starmer, al fine di far apparire la Russia come l’unico ostacolo alla fine dei combattimenti.
Tornando alla dichiarazione dell’SVR, si nota, secondo la TASS, che “le autorità britanniche considerano una ‘priorità urgente’ minare gli sforzi di mantenimento della pace della nuova amministrazione americana sul fronte ucraino”. I media e alcune ONG specializzate sono stati “incaricati di demonizzare Trump, presentandolo come ‘un uomo con uno scarso curriculum nel mantenimento della pace, vulnerabile alla manipolazione da parte del Cremlino’”. “Allo stesso tempo, il governo Starmer sta facendo di tutto per rafforzare la resilienza del regime di Kiev alla crescente pressione di Washington”.
Conclude: “Come possiamo vedere, oggi Londra, proprio come alla vigilia di entrambe le guerre mondiali del secolo scorso, agisce come il principale ‘istigatore’ del conflitto globale. Allo stesso tempo, gli stessi britannici, ovviamente, contano di restarne al di fuori, nella loro isola. È ora di smascherarli e inviare un chiaro segnale alla perfida Albione e alle sue élite: non ce la farete”.
L’11 marzo, il direttore dell’SVR, Sergey Naryshkin, e il direttore della CIA John Ratcliffe hanno avviato un processo di dialogo “con una discussione telefonica incentrata sulla promozione della stabilità e della sicurezza internazionali e sulla riduzione delle tensioni”, come riferisce l’SVR.
