Helga Zepp-LaRouche sui migranti: noi abbiamo una soluzione, Friedrich Merz no

Il 1° febbraio, Helga Zepp-LaRouche, la presidente dello Schiller Institute che si candida a Berlino per il BüSo (Movimento Solidarietà per i Diritti Civili), ha commentato la votazione al Bundestag sulle modifiche alle leggi sull’immigrazione in un video di due minuti.

Il voto “rappresenta una grave sconfitta” per Friedrich Merz, ha detto. “È un bene, perché l’elezione di Merz a Cancelliere aumenterebbe il pericolo di guerra, dato che vuole fornire i missili Taurus all’Ucraina. Ma è probabile che il risultato sperato non sia stato raggiunto perché la maggioranza dei parlamentari era sì, contraria al progetto di legge, ma solo perché si voleva evitare la rottura di un tabù, se si fosse ottenuta la maggioranza grazie ai voti dell’AfD.

“Ma è un bene anche perché la cosiddetta “legge sulla limitazione degli afflussi” (una parola impossibile!) – non risolverebbe assolutamente il problema dei migranti. Abbiamo milioni di rifugiati. Questo è il risultato delle guerre della NATO in Afghanistan, Iraq, Libia e Siria”. Anche per i cosiddetti “profughi economici” l’Occidente ha una responsabilità, “perché la povertà è il risultato del fatto che il colonialismo è rimasto sotto forma di condizioni di prestito del FMI”.

Occorre una soluzione completamente diversa, ha incalzato la candidata del BueSo: “Invece di lamentarsi dei cinesi in Africa, noi europei dovremmo collaborare con i BRICS e attuare un programma d’emergenza per creare due miliardi di nuovi posti di lavoro produttivi per le persone nei loro Paesi d’origine. In Africa, 600 milioni di persone non hanno elettricità. Abbiamo quindi bisogno di infrastrutture di base, industria e agricoltura. Così essi potranno rimanere a casa e contribuire alla costruzione del proprio Paese”.

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