È Tempo di Comprendere il Sistema Economico Americano Originale
Pochi, al di fuori di Lyndon LaRouche, hanno affrontato negli Stati Uniti la necessità di reintrodurre una politica economica modellata su quella di Alexander Hamilton. Oggi, quando Trump afferma di voler porre fine agli eccessi della globalizzazione e rendere di nuovo l’America una grande nazione manifatturiera, c’è una maggiore apertura alla comprensione dei principi dell’economia hamiltoniana, anche nota come American System of Economy, che LaRouche ha ulteriormente sviluppato. A quanto pare, però, se ne discute di più a livello internazionale, come mostrano i due esempi seguenti.
Il 14 aprile, nel corso di uno scambio online tra gli analisti Alexander Mercouris, Glenn Diesen e Alastair Crooke, si cercava di comprendere le motivazioni attuali dell’ormai ex “élite” del mondo transatlantico. Dopo aver toccato diversi aspetti delle crisi globali attuali, Crooke ha chiesto a Diesen, che ha definito “un economista”, il suo parere. “Vale la pena notare che molte delle idee economiche che i russi stanno ora esplorando hanno avuto origine proprio negli Stati Uniti”, ha detto Diesen. “Perché se torniamo all’epoca di Alexander Hamilton, la sua principale preoccupazione era il dominio economico britannico, una forma di imperialismo del libero scambio che avrebbe impedito lo sviluppo delle loro società, e avrebbe causato molti altri problemi”.
Diesen ha osservato che le basi su cui Alexander Hamilton e Henry Clay svilupparono l’American System (maggiore autonomia industriale, una banca nazionale propria, il controllo dei propri corridoi di trasporto), “si sono diffuse in tutto il mondo, persino in Giappone. Friedrich List, come hai menzionato, ha di fatto copiato e incollato il Sistema Americano. Volle portarlo in Germania con le ferrovie, una banca nazionale… Poi c’era Sergei Witte, ministro delle finanze russo, che tradusse le idee di List in opuscoli, e li distribuì in Russia.” Per comprendere “la direzione che stanno prendendo sia i russi che i cinesi, bisogna riconoscere che essa ha una fortissima origine americana”.
Dalla Romania, l’ex candidato presidenziale Călin Georgescu ha rilasciato un’intervista il 10 aprile a Tucker Carlson, nella quale ha menzionato anch’egli le politiche di Alexander Hamilton. Il suo programma, intitolato “Cibo, acqua ed energia”, mira a cambiare il sistema economico della Romania, per trasformarla in una “Romania hamiltoniana”, un’economia indipendente e ad alte prestazioni che non dipende dal debito. Dobbiamo seguire i migliori economisti, ha aggiunto, e uno dei migliori “è il padre fondatore degli Stati Uniti, Alexander Hamilton”.
Si ricordi che, a sorpresa, Georgescu aveva vinto il primo turno delle elezioni presidenziali in Romania nel dicembre 2024, ma i risultati furono poi annullati dalla Corte Suprema con il pretesto di un’interferenza russa! Dopo mesi di rinvii, le autorità hanno quindi vietato a Georgescu di candidarsi alle nuove elezioni programmate, in una mossa palesemente antidemocratica suggerita dall’Unione Europea.
