Brasile: studenti e lavoratori si mobilitano a sostegno di Lula

Il Presidente brasiliano Lula, uscito sconfitto nella prima tornata presidenziale, è impegnato a mobilitare la base per il ballottaggio, confidando in un’affluenza alle urne di coloro che non hanno votato al primo turno. Lula ha ottenuto poco più del 45%, mentre il suo principale avversario, Flavio Bolsonaro, ha ottenuto il 47%. Anche se la differenza è di soli due milioni […]

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L’adesione di Sant’Agostino alla “guerra giusta” è una fake news

Nella sua prima enciclica, papa Leone XIV ha respinto in termini inequivocabili il concetto di “guerra giusta”: “Oggi è più che mai importante ribadire il superamento della teoria della ‘guerra giusta’, troppo spesso invocata a giustificare qualsiasi guerra, fermo restando il diritto alla legittima difesa, intesa nel senso più stretto.”, ha scritto il Papa (Magnifica Humanitas, 192). In un articolo […]

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Diane Sare: il Pentagono si proietta nel Medioevo futuro

Il 2 ottobre, il segretario alla Guerra degli Stati Uniti Pete Hegseth ha annunciato la creazione di un nuovo comando interforze (Autwarcom) incaricato di sviluppare armi autonome e robotiche, senza che né lui né il comunicato del Pentagono menzionassero chi o che cosa dovrebbe controllare tali sistemi d’arma gestiti dall’intelligenza artificiale. La candidata presidenziale indipendente Diane Sare ha denunciato questa […]

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Helga Zepp-LaRouche spiega perché gli occidentali dovrebbero leggere l’ultimo libro di Xi Jinping

In occasione dell’inaugurazione della Fiera del Libro di Francoforte il 7 ottobre, le autorità cinesi hanno organizzato un incontro parallelo in città per presentare la traduzione tedesca del quinto volume dell’opera di Xi Jinping “La governance della Cina”, nel quale Helga Zepp-LaRouche, fondatrice e presidente dello Schiller Institute, è stata uno dei relatori principali. Sia il China Daily che il […]

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Proteste di massa in Europa: sta nascendo un nuovo movimento contro la guerra?

Proteste di massa in Europa: sta nascendo un nuovo movimento contro la guerra? Nell’ultima settimana sono esplose proteste di massa in Francia, Germania, Spagna e Italia che hanno coinvolto diversi gruppi sociali, con rivendicazioni specifiche, ma accomunati da un filo conduttore: tutti chiedono che le risorse destinate al riarmo e all’Ucraina vengano reindirizzate verso misure volte ad alleviare le loro […]

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Merz scommette sulla guerra per rimanere a galla

La festa nazionale tedesca (Giornata della Riunificazione), il 3 ottobre, sarebbe stata l’occasione ideale per i rappresentanti del governo per invocare la fine dei conflitti e della guerra in Europa e per promuovere il dialogo con la Russia, ricordando come il presidente sovietico Gorbaciov avesse permesso la riunificazione pacifica delle due Germanie 36 anni fa. Ma è accaduto proprio il […]

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La Camera alta svizzera vota sul “Trattato di sottomissione”

L’indipendenza nazionale svizzera ha subito un duro colpo quando, il 27 settembre, l’“Iniziativa sulla neutralità” è stata respinta con un rapporto di 2 a 1 in un referendum e, nei giorni successivi, il Consiglio degli Stati svizzero (Ständerat) ha approvato il controverso Trattato bilaterale III con l’UE. L’Iniziativa sulla neutralità chiedeva l’introduzione nella Costituzione svizzera di una disposizione che avrebbe […]

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La posta in gioco nel ballottaggio in Brasile

Gli elettori brasiliani si troveranno di fronte a una scelta difficile quando, il 25 ottobre, si recheranno alle urne per il ballottaggio delle elezioni presidenziali. Dovranno, infatti, scegliere tra i due paradigmi che si contrappongono a livello internazionale. Flavio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente attualmente in carcere, ha vinto al primo turno il 4 ottobre con il 47,03% dei voti. Ha […]

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Verso una guerra mondiale a partire dall’Asia sud-occidentale?

Considerata la proliferazione delle minacce rivolte da Trump all’Iran, l ’ultima delle quali è stata pronunciata il 23 settembre all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e la frequenza con cui fa marcia indietro rispetto a tali minacce, è lecito dubitare che egli darà seguito all’avvertimento secondo cui potrebbe decidere di “annientare” l’Iran dopo le elezioni di medio termine del 3 novembre. […]

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