Germania: il cordone sanitario contro l’AfD sta crollando

Sebbene il partito di destra Alternativa per la Germania (AfD) stia rapidamente diventando il più grande partito in Germania, già avanti ai democristiani (CDU/CSU) nei sondaggi, gli altri partiti rappresentati in Parlamento hanno formato un cartello che impone il divieto di qualsiasi contatto con l’AfD, sostenuto da una campagna di demonizzazione nei media. Il cordone sanitario, chiamato “Brandmauer” (muro di […]

Continua a leggere

Modernizzare l’Africa: la via cinese o quella europea?

La Cina e il Sudafrica hanno lanciato congiuntamente una “Iniziativa di cooperazione a sostegno della modernizzazione in Africa”, che descrive quest’ultima come “un obiettivo comune e un diritto inalienabile di tutti i paesi del mondo”. Il progetto è stato lanciato dal primo ministro cinese Li Qiang e dal presidente sudafricano Cyril Ramaphosa a margine del vertice del G20 tenutosi in […]

Continua a leggere

Nigeria: Dangote costruisce la più grande raffineria e impianto di fertilizzanti al mondo

La nigeriana Dangote Industries Ltd. ha annunciato che intende espandere la propria capacità di raffinazione, dagli attuali 650.000 a 1,4 milioni barili al giorno, balzando così dal settimo al primo posto nella classifica mondiale e superando la raffineria indiana di Jamnagar. L’annuncio è stato dato il 27 ottobre sull’account X dell’azienda, a seguito di una conferenza stampa tenutasi a Lagos. […]

Continua a leggere

La grazia per Netanyahu? Forse dovrebbe invocare l’infermità mentale!

Mentre continua a crescere l’ondata internazionale di protesta contro il genocidio a Gaza, isolando Israele e i suoi pochi sostenitori rimasti, il primo ministro Benjamin Netanyahu reagisce in linea con il suo profilo: sta violando il cessate il fuoco che aveva concordato e sta attaccando i palestinesi sia nella Striscia che in Cisgiordania; ha inoltre fatto appello a Trump affinché […]

Continua a leggere

I leader europei si affannano per salvare la faccia sull’Ucraina, mentre Mosca aspetta

Da quando è stato reso pubblico il piano di pace in 28 punti dell’amministrazione Trump per l’Ucraina, i leader della cosiddetta “Coalizione dei volenterosi” sono stati gettati in uno stato di panico controllato. C’è una buona ragione per questo: se la guerra in Ucraina finisse, la Russia non fosse più considerata uno Stato paria e la NATO accettasse di fermare […]

Continua a leggere

Che cosa propone il progetto di piano per la NATO

Vale la pena citare alcune parti del piano in 28 punti presentato dall’amministrazione Trump che riflettono direttamente il fatto che il problema della Russia rispetto all’Ucraina è l’espansione verso est della NATO, in atto da 30 anni, e l’aumento del rischio di uno scontro termonucleare. Essi mostrano anche perché la fazione bellicista transatlantica farà tutto il possibile per impedirne l’attuazione, […]

Continua a leggere

Trump contro Trump

Sebbene improvvisato, l’annuncio delle dimissioni dall’incarico da parte della deputata repubblicana Marjory Taylor Greene (MTG), in vigore dal gennaio prossimo, non è stato sorprendente. MTG è stata tra i sostenitori più fedeli di Donald Trump e una figura di spicco del suo movimento Make America Great Again (MAGA). Lui ne aveva spesso elogiato il forte sostegno all’agenda “America First”. La […]

Continua a leggere

La crisi globale della liquidità è appena iniziata

Il meccanismo è semplice: la bolla globale è mantenuta in vita dai bassi tassi di interesse, dal denaro a basso costo che consente investimenti finanziari ad alta leva in titoli di ogni tipo, compresi i derivati con sottostante di valore dubbio. Per sopravvivere, la bolla ha bisogno di una liquidità sempre crescente. Non appena in qualche parte del sistema globale […]

Continua a leggere

La dura realtà della deindustrializzazione avvertita in Germania

I piani per costruire rapidamente industrie europee di difesa che sostituiscano gli acquisti su larga scala di mezzi militari dagli Stati Uniti sono imponenti sulla carta, ammontando a centinaia di miliardi di euro. Ma trasformare le proposte in prodotti militari reali si rivelerà difficile, poiché l’Europa non dispone né dell’acciaio, né delle terre rare, né dell’elettronica necessari per farlo. L’UE […]

Continua a leggere
1 8 9 10 11 12 163