Helga Zepp-LaRouche al Forum cinese sulla governance globale
Come abbiamo riportato la scorsa settimana, il governo cinese ha organizzato il suo primo Forum sulla governance globale dal 23 al 25 ottobre a Xiong’an (cfr. SAS 44/26). Hanno partecipato rappresentanti provenienti da oltre 90 paesi, molti dei quali a livello governativo, ma anche rappresentanti della società civile, tra cui Helga Zepp-LaRouche, presidente dello Schiller Institute.
Numerose sessioni plenarie e tavole rotonde hanno affrontato tematiche relative alla cooperazione multilaterale, nonché alla necessità di una riforma fondamentale dell’ONU, con particolare attenzione al rafforzamento del Sud del mondo. L’ “approccio win-win” del presidente Xi a livello internazionale ha costituito il filo conduttore delle deliberazioni sullo sviluppo economico e sulla “rivitalizzazione” dei sistemi finanziari e commerciali internazionali.
Helga Zepp-LaRouche ha potuto intervenire in diverse delle ventidue tavole rotonde. Durante quella sulla riforma del sistema finanziario, ha lanciato un severo monito su come lo choc dei prezzi dell’energia potrebbe innescare un collasso finanziario incontrollato:
“Dato che il sistema finanziario è già estremamente sotto pressione e i prezzi dell’energia potrebbero continuare a salire – dal momento che la guerra in Medio Oriente potrebbe ancora intensificarsi – ritengo che il rischio di un crollo del sistema, peggiore di quello del 2008, sia molto concreto. La mia domanda è: la Cina – o qualsiasi altro governo – sta preparando piani di emergenza? Perché se ciò dovesse accadere senza alcun controllo, il mondo si troverebbe di fronte a una catastrofe senza precedenti, che aumenterebbe il rischio che le guerre sfuggano al controllo, non solo in Medio Oriente ma anche in Ucraina. Esiste quindi una pianificazione di emergenza per questa eventualità?”
Helga Zepp-LaRouche è intervenuta anche durante la tavola rotonda sul dialogo tra le culture, sottolineando l’importanza del pensiero di Niccolò Cusano nel superare le apparenti contraddizioni tra culture diverse: “Vorrei dire alcune parole su come si possa trovare nella filosofia europea un’idea che corrisponde [al concetto confuciano di armonia], poiché il mondo intero è attualmente molto preoccupato per la direzione che sta prendendo l’Europa. Penso che dobbiamo tornare al XV secolo, al filosofo Niccolò Cusano, le cui idee sono del tutto in linea con quelle di Confucio – vale a dire l’idea di armonia nella diversità – nella nozione secondo cui la pace nel macrocosmo può nascere solo attraverso la realizzazione di tutti i microcosmi.”
